Milano, 3 settembre 2025, Il cuore dell’Associazione Socio-Culturale Awa è colmo di dolore per il popolo afghano, duramente colpito da un terribile terremoto che ha scosso le province orientali del Paese. A Jalalabad, Kunar, Nangarhar e in molte altre zone, la terra ha tremato con forza, portando via centinaia di vite e lasciando migliaia di feriti, case distrutte e famiglie spezzate.
In questo momento così difficile, siamo profondamente vicini a tutte le persone colpite. Il nostro pensiero va alle vittime, ai loro cari, a chi ha perso la propria casa e a chi oggi vive nell’incertezza e nella paura.
Siamo anche accanto a tutti i rifugiati afghani che vivono in Italia, molti dei quali hanno familiari e amici nelle zone colpite. Condividiamo il loro dolore, il senso di impotenza e la preoccupazione che questa tragedia ha riacceso nei loro cuori. Non siete soli.
In situazioni come questa, nessuno può restare indifferente. Speriamo che il mondo intero risponda con gesti concreti, con aiuti rapidi e con vero spirito di solidarietà. Ogni piccolo gesto può fare una grande differenza.
L’Associazione Socio-Culturale Awa, da sempre impegnata nel dialogo interculturale tra i popoli e nella promozione della solidarietà umana, rinnova il proprio impegno a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni affinché gli aiuti arrivino tempestivamente e in modo efficace alle popolazioni colpite.
Che da questa immane tragedia possa germogliare una rinnovata speranza. Auspichiamo che il popolo afghano, con la sua forza, dignità e resilienza, possa affrontare il difficile cammino della ricostruzione e guardare al futuro con fiducia, sostenuto dalla solidarietà della comunità internazionale.