
Se cinque anni vi sembrano pochi
Come può cambiare la cittadinanza tra Referendum e Riforma
In Italia la legge che regola l’ottenimento della cittadinanza è la 91/1992, una normativa già insufficiente a raffigurare la composizione sociale del nostro Paese 33 anni fa, oggi completamente fuori dal tempo. Al momento è più facile prendere la cittadinanza per il nipote di un italiano, che vive in Argentina o a Brooklyn e l’Italia non l’ha mai vista, che per chi, nato in Italia da genitori stranieri o arrivato con la famiglia nei primi anni di vita, in Italia ci ha studiato e ci lavora. Tutti i tentativi più o meno coraggiosi di modificare questa legge in Parlamento non hanno trovato maggioranze stabili che ne garantissero l’approvazione. Ora con il referendum abbiamo la possibilità di dimezzare almeno i tempi necessari per la presentazione della domanda. Non è una soluzione ma può essere un punto di partenza.
*Sabato 24 maggio alle ore 14:30 ne parliamo al Circolo PD Luciano Lama in Viale Monza 140, Milano (MM1 Turro/Gorla)
Introduce
Alessandro Capelli Segretario – PD Milano Metropolitana
Intervengono
Pierfrancesco Majorino
Responsabile Politiche Migratorie – PD Nazionale
Diana De Marchi Delegata a Lavoro, Politiche Sociali e Pari Opportunità – Città Metropolitana Milano
Maria Cristina Romano Avvocata ASGI
Mohammad Karimi Attivista, associazione Awa
Mohamed Rmaily Rappresentante seconde generazioni
Modera
Adriana Fenzi Giornalista, Segretaria circolo PD Via Padova Mondoon mare blu


